All’istituto Alberghiero Ferraioli tradizionale appuntamento con lo show coking in occasione della settimana nazionale della prevenzione oncologica

a cura di Caterina Flagiello

Napoli, 18 marzo 2025 – Giunto alla sua decima edizione, sarà lo show coking “A tavola con la LILT” organizzato con l’istituto alberghiero “A. Esposito Ferraioli” di Napoli, il piatto forte dell’agenda napoletana della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica2025(15-23 marzo) organizzata dall’Associazione Metropolitana dellaLILT(Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Napoli, guidata dal professor Adolfo Gallipoli d’Errico. L’appuntamento, che vedrà protagonisti gli studenti delle classi quinte dell’istituto partenopeo, è per il 21 marzo ed accenderà i propri riflettori sulle pietanze più salutari della cucina tradizionale napoletana. Al centro della scena, l’olio extravergine di oliva 100 % italiano, testimonial di sempre della campagna di prevenzione LILT volta a promuovere una sana alimentazione condita da una regolare attività fisica e da controlli periodici di prevenzione. Visite ambulatoriali gratuite nei sei ambulatori LILT di Napoli e provincia per l’intero periodo che potranno essere prenotati telefonando al 0815466888, ma anche un’intensa attività divulgativa, medico-scientifica sui media napoletani e di incontri pubblici nelle scuole e nei luoghi di lavoro. Particolarmente apprezzato, intanto, lo spettacolo teatrale di beneficenza a favore della LILT Napoli “La Filodrammatica San Pietro” organizzato dalla delegazione LILT di Caivano con l’associazione culturale Calvanium, andato in scena il 15 e il 16 marzo.  Per l’edizione 2025, nella celebre erboristeria napoletana Mességuéi nutrizionisti della LILT accenderanno un faro sulla corretta alimentazione. L’appuntamento è per il 20 e 21 marzo. “Anche quest’anno, torniamo a ribadire che prevenire è vivere e che, quindi, i corretti stili di vita insieme ai controlli periodici possono fare la differenza nella battaglia contro i tumori. Il fatto che il numero di nuovi casi rimanga costante ma che la mortalità risulti in calo è assolutamente incoraggiante. Siamo sulla strada giusta, ma è una strada impegnativa e ciascuno di noi deve fare la propria parte”.